{"id":5501,"date":"2022-03-15T20:57:21","date_gmt":"2022-03-15T18:57:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/?p=5501"},"modified":"2022-03-15T20:57:23","modified_gmt":"2022-03-15T18:57:23","slug":"cosmetica-circolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/2022\/03\/15\/cosmetica-circolare\/","title":{"rendered":"Cosmetica circolare"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019idea senza precedenti \u00e8 della <a href=\"https:\/\/www.upcycledfood.org\">Upcycled Food Association<\/a>: creare una certificazione per sottoprodotti e scarti della filiera alimentare riservata all\u2019industria cosmetica.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019idea coerente con la mission di questa agenzia americana, da sempre impegnata a combattere lo spreco alimentare, che porta con s\u00e9 diverse e&nbsp;&nbsp;interessanti implicazioni: ritenere lo scarto della filiera alimentare una fonte affidabile per la derivazione di ingredienti cosmetici, certificare prodotti realizzati in ottemperanza agli standard di qualit\u00e0 e, non meno importante, facilitare l\u2019individuazione dei prodotti formulati con ingredienti riciclati da parte del consumatore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una piccolo nota: circa il 40% del miliardo e 300 milioni di tonnellate di frutta e verdura prodotti annualmente in Europa, viene scartato solo perch\u00e9 giudicato non esteticamente presentabile, e un milione di tonnellate \u00e8 oggetto di spreco nella ristorazione, per non parlare delle date di scadenza, che obbligano gli esercenti a eliminare gli alimenti dallo scaffale anche se le condizioni sono buone.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/ICQ_blog_cosmeticiorganici.jpg\" alt=\"Cosmetica circolare\" class=\"wp-image-5502\" width=\"291\" height=\"351\" srcset=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/ICQ_blog_cosmeticiorganici.jpg 780w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/ICQ_blog_cosmeticiorganici-249x300.jpg 249w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/ICQ_blog_cosmeticiorganici-585x705.jpg 585w\" sizes=\"(max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Se a questo si aggiungono i costi ambientali per semina,&nbsp;&nbsp;produzione, trasporto, le emanazioni di gas serra durante la decomposizione degli scarti, capiamo che \u00e8 tempo di cambiare passo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019industria alimentare si \u00e8 gi\u00e0 attivata nella produzione di snack o acque aromatizzate tramite processi di trasformazione degli scarti alimentari; la vera novit\u00e0 riguarda l\u2019impegno della ricerca cosmetica nella produzione di prodotti di bellezza con ingredienti derivati riciclando food waste.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni brand particolarmente lungimiranti e&nbsp;&nbsp;innovativi cominciano gi\u00e0 a considerare il recupero di frutta, verdura ed altri ingredienti altrimenti destinati alla discarica, come un\u2019opzione interessante. Si profila dunque un trend, quello della \u2018cosmetica circolare\u2019, che punta a trasformare lo spreco in una risorsa per la bellezza e la salute della pelle.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 cos\u00ec che chicchi di caff\u00e8, bucce di banana, noccioli e semi, frutta e verdure che sarebbero impresentabili sul mercato, vivono una seconda vita come detergenti, creme, maschere facciali, scrub.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019idea senza precedenti \u00e8 della Upcycled Food Association: creare una certificazione per sottoprodotti e scarti della filiera alimentare riservata all\u2019industria cosmetica.\u00a0 Un\u2019idea coerente con la mission di questa agenzia americana,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5502,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[2,36,46],"tags":[454,245,455,317],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5501"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5501"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5501\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5504,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5501\/revisions\/5504"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}