{"id":5332,"date":"2021-09-29T11:35:32","date_gmt":"2021-09-29T09:35:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/?p=5332"},"modified":"2021-09-29T11:35:36","modified_gmt":"2021-09-29T09:35:36","slug":"bellezza-all-inclusive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/2021\/09\/29\/bellezza-all-inclusive\/","title":{"rendered":"Bellezza all inclusive"},"content":{"rendered":"\n<p>Nell\u2019agosto 1988 appare la prima donna di colore sulla copertina di settembre di\u00a0<em>Vogue France<\/em>. \u00c8 Naomi Campbell, e l\u2019anno seguente la ritroviamo sul numero di settembre di Vogue USA, il pi\u00f9 importante dell\u2019anno. Sorprendente se si pensa che tutto questo accadeva solo 33 anni fa.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2017 succede un\u2019altra piccola grande rivoluzione, questa volta nell\u2019industria cosmetica.&nbsp;Rihanna lancia Fenty Beauty, la linea make-up che per prima ha raccontato diversit\u00e0 e inclusione presentando ben 40 sfumature di fondotinta, ad oggi 50, e che nel 2019 ha generato un MIV (valore di impatto sui media) di $96.2 milioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/images.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5333\" width=\"301\" height=\"204\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Con il suo inequivocabile messaggio rivolto a tutte le donne di ogni etnia ed un immenso successo commerciale che ha evidenziato l\u2019ovvio, ossia che i consumatori cercano prodotti che rispondano ai loro bisogni reali, la campagna \u201cBeauty for All\u201d ha innescato il cambiamento e Fenty Beauty ha introdotto un nuovo standard per l\u2019industria cosmetica, per la quale oggi l\u2019inclusivit\u00e0 \u00e8 un fattore cardine nella R&amp;S dei prodotti cosmetici.<\/p>\n\n\n\n<p>Da allora, sono tanti i marchi che cominciano a lanciare prodotti make up con palette sempre pi\u00f9 estese. Top brand come Dior Backstage ed Est\u00e9e Lauder hanno incrementato in modo considerevole la loro gamma di tonalit\u00e0 e MAC Cosmetics propone il suo fondotinta&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.maccosmetics.co.uk\/product\/13847\/1231\/products\/makeup\/face\/foundation\/studio-fix-fluid-spf-15-foundation#!\/shade\/NW30\">Studio Fix Fluid Spf 15<\/a>&nbsp; in ben 64 sfumature.<\/p>\n\n\n\n<p>Su scala pi\u00f9 ampia, varie aziende hanno proposto campagne inclusive rispetto ad et\u00e0, genere, etnia, e imperfezioni, che esprimono un ulteriore concetto, ossia la necessit\u00e0 di ridefinire la percezione della diversit\u00e0, ma anche della stessa bellezza. Come la campagna Gucci Beauty 2020, con la modella affetta da sindrome di Down Ellie Goldstein come testimonial per&nbsp;Mascara L&#8217;Obscur.<\/p>\n\n\n\n<p>A luglio 2020, l\u2019influencer Patrick Starrr lancia il brand make up ONE\/SIZE, portatore di un messaggio che parla di una&nbsp;diversit\u00e0 onnicomprensiva&nbsp;nel settore perch\u00e9 la bellezza appartiene a tutti. Rislutato? Un MIV di oltre $10 milioni in poco pi\u00f9 di un mese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo uno studio 2020 di\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.businessoffashion.com\/articles\/news-analysis\/the-year-ahead-the-business-of-inclusivity\">McKinsey &amp; Company<\/a><\/strong>, quasi 2\/3 dei consumatori dichiarano di acquistare secondo i loro principi e valori, un fattore chiave che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere ignorato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che queste storie di successo insegnano \u00e8 semplice, e l\u2019industria cosmetica in particolare non pu\u00f2 pi\u00f9 non tenerne conto: il bisogno di autenticit\u00e0, perch\u00e8 i consumatori sembrano preferire brand che tengano fede ai valori espressi e abbiano un ruolo sociale significativo, e una visione pi\u00f9 umana dello scenario globale.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Fonte_Forbes<\/em><em><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019agosto 1988 appare la prima donna di colore sulla copertina di settembre di\u00a0Vogue France. \u00c8 Naomi Campbell, e l\u2019anno seguente la ritroviamo sul numero di settembre di Vogue USA, il&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5335,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[2,36,40,46],"tags":[414,60,411,413,412],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5332"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5332"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5332\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5336,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5332\/revisions\/5336"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}