{"id":4798,"date":"2020-06-24T09:27:37","date_gmt":"2020-06-24T07:27:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/?p=4798"},"modified":"2020-07-03T11:37:36","modified_gmt":"2020-07-03T09:37:36","slug":"storia-del-trucco-dallhenne-al-make-up","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/2020\/06\/24\/storia-del-trucco-dallhenne-al-make-up\/","title":{"rendered":"Storia del trucco: dall\u2019henn\u00e9 al make-up"},"content":{"rendered":"\n<p>Il trucco nel corso della storia \u00e8 stato sempre considerato un mezzo importante prima per comunicare con gli d\u00e8i attraverso la simbologia religiosa, poi come vero e proprio linguaggio estetico nel rapporto con se stessi e con gli altri. Sin dall\u2019arte rupestre sono venute alla luce figure con il volto, le mani e i piedi dipinti con segni e colori che avevano lo scopo di assicurarsi la benevolenza degli dei. L\u2019uso di terre colorate, piante triturate, pietre polverizzate, piccoli insetti schiacciati oltre all\u2019aspetto decorativo avevano anche una funzione protettiva per la pelle e per gli occhi. Pensiamo ad esempio al Kohl, il trucco in polvere per gli occhi utilizzato dai popoli del deserto, come i Tuareg e dai berberi, per proteggere gli occhi dalle aggressioni del sole e della sabbia. Anche l\u2019uso dell\u2019henn\u00e9, che risale alle origini dell\u2019umanit\u00e0, inizialmente era usato per le sue propriet\u00e0 antisettiche e antinfiammatorie poi come decorazione sempre pi\u00f9 raffinata delle mani e dei piedi durante le cerimonie e le feste.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un recente scavo archeologico nelle campagne di Vulci ha portato alla luce&nbsp;una sepoltura, ancora intatta, risalente al III\/II secolo avanti Cristo \u201cbattezzata\u201d come la &#8216;Tomba della Truccatrice&#8217;.&nbsp;All\u2019interno sono stati ritrovati,&nbsp;tra gli oggetti del corredo funebre, uno specchio in bronzo,&nbsp;un piccolo un contenitore per i trucchi femminili, che conteneva&nbsp;<strong>rare perle di terre colorate<\/strong> usate per truccare il viso, un pestello in piombo che serviva per sfarinare le terre colorate, un piccolo&nbsp;<strong>cucchiaio e una spatola<\/strong>, entrambi in bronzo per applicare il trucco.<\/p>\n\n\n\n<p>Parlando di storia del trucco come non ricordare i trucchi delle bellissime:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">CLEOPATRA, NEFERTITI, SEMIRAMIDE, LA REGINA DI SABA, POPPEA.<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Barlaam-1024x908.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4803\" width=\"365\" height=\"322\"\/><figcaption>Alessandra Barlaam<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Si pensa che il primo rossetto della storia risalga all\u2019epoca dei Sumeri. Nella tomba della principessa Shubad fu ritrovato un cofanetto d\u2019oro che conteneva un impasto di olio di sesamo, pigmenti ed essenza di rosa per truccare le labbra. Cleopatra truccava le labbra con una miscela ricavata mescolando pigmenti estratti da coleotteri e formiche con oli. Nell\u2019antica Roma le labbra venivano ravvivate da un prodotto ricavato da feccia di vino, ed anche da minio e cinabro molto tossici. Ancora oggi in Marocco le donne berbere usano l\u2019<strong>Aker Fassi<\/strong>, una tinta in polvere a base di petali di papaveri essiccati che si fondono in dischetti di terracotta che bagnandoli tingono di rosso le labbra.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il mascara ha origini antichissime ma nella versione pi\u00f9 moderna si deve prima ad Eugene Rimmel che cre\u00f2 nel 1860 la prima versione di mascara in polvere e poi al chimico Williams, che nel 1913 cre\u00f2 per sua sorella Maybel un panetto composto da polvere di carbone e&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Petrolato\">vaselina<\/a>&nbsp;allo stato gelatinoso che riusc\u00ec poi a stabilizzare utilizzando la cera di carruba. Fu un tale successo che fond\u00f2 la compagnia&nbsp;<em>Maybelline<\/em>, che diventer\u00e0 una azienda leader del settore cosmetico. Per applicare il mascara sulle ciglia si bagnava uno spazzolino e lo si passava sul panetto. La confezione moderna con tubetto e scovolino fu introdotto da&nbsp;Helena Rubinsten nel 1957.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l\u2019industrializzazione della cosmetica nel secolo successivo tutto \u00e8 cambiato, la ricerca e la tecnologia hanno permesso di ottenere prodotti sempre pi\u00f9 pratici, performanti, igienici, sicuri per la salute e anche per l\u2019ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p>I trucchi hanno iniziato a seguire nel colore e nelle texture la moda del momento aderendo perfettamente a tutti i nuovi trend.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\">Alessandra Barlaam<\/span><\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">BEAUTY EXPERT- MAKE-UP ARTIST<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il trucco nel corso della storia \u00e8 stato sempre considerato un mezzo importante prima per comunicare con gli d\u00e8i attraverso la simbologia religiosa, poi come vero e proprio linguaggio estetico&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4801,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[2,365],"tags":[366],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4798"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4798"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4798\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4836,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4798\/revisions\/4836"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4801"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}