{"id":3020,"date":"2017-06-09T15:14:54","date_gmt":"2017-06-09T13:14:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/?p=3020"},"modified":"2017-06-09T18:17:10","modified_gmt":"2017-06-09T16:17:10","slug":"estetica-oncologica-angela-noviello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/2017\/06\/09\/estetica-oncologica-angela-noviello\/","title":{"rendered":"Estetica oncologica"},"content":{"rendered":"<h3>L&#8217;Estetica Oncologica aiuta le donne in terapia oncologica a ritrovare il sorriso e la propria femminilit\u00e0, come ci racconta <a href=\"http:\/\/www.milanoestetica.it\/estetica\/estetica-oncologia\/estetica-oncologia\">Angela Noviello<\/a>, pioniera del campo.<\/h3>\n<div id=\"attachment_3024\" style=\"width: 266px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3024\" class=\"wp-image-3024\" src=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/estetica-oncologica-angela-276x300.jpeg\" alt=\"estetica oncologica angela\" width=\"256\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/estetica-oncologica-angela-276x300.jpeg 276w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/estetica-oncologica-angela.jpeg 294w\" sizes=\"(max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><p id=\"caption-attachment-3024\" class=\"wp-caption-text\">Angela Noviello, prima estetista oncologica europea certificarta<\/p><\/div>\n<p>Quando si \u00e8 di fronte alla\u00a0diagnosi\u00a0di un tumore la mente subito corre alla terapia oncologica e a tutti gli effetti indesiderati (alterazione morfologia unghie, xerosi, perdita di capelli..) che ne conseguono.<\/p>\n<p>La guarigione dalla malattia \u00e8 solo uno dei tanti pensieri che affollano la mente del paziente, perch\u00e9 \u00e8 quello che succeder\u00e0 al suo corpo, alla pelle, ai capelli, alle unghie, a creare ulteriori ansie e timori.<\/p>\n<p>Possono sembrare problemi secondari, se confrontati con l\u2019esigenza primaria di guarigione, ma non \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 questi timori incidono a tal punto\u00a0sulla sfera emotiva e psicologica di alcune donne da indurle a rinunciare alle terapie.<\/p>\n<p>\u00c8 un aspetto che per molto tempo \u00e8 stato sottovalutato, ma che oggi non lo \u00e8 pi\u00f9 grazie allo sviluppo anche in Italia dell\u2019Estetica Oncologica, una branca dell\u2019estetica che offre trattamenti estetici sicuri alle persone che si sono trovate, o si trovano ad affrontare, una patologia oncologica.<\/p>\n<p>Per le donne la questione \u00e8 ancora pi\u00f9 delicata perch\u00e9 gli effetti minano la loro femminilit\u00e0.<\/p>\n<div id=\"attachment_3029\" style=\"width: 223px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3029\" class=\"size-full wp-image-3029\" src=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/angela-Noviello.jpeg\" alt=\"Angela Noviello\" width=\"213\" height=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-3029\" class=\"wp-caption-text\">Angela Noviello<\/p><\/div>\n<p>In Italia Angela Noviello \u00e8 stata una pioniera in questo campo e una delle pi\u00f9 fervide sostenitrici del ruolo cruciale dell\u2019Estetica Oncologica nel ridare il sorriso alle pazienti in trattamento oncologico e offrire loro un sostegno per affrontare la malattia e le sue implicazioni.<\/p>\n<p>Dietro una simile figura, che unisce competenza e sensibilit\u00e0 personale, ci dev&#8217;essere professionalit\u00e0, esperienza e una formazione specialistica adeguata. Non c\u2019\u00e8 spazio per improvvisazione o errori: il consiglio dev&#8217;essere frutto di un\u2019attenta diagnosi preliminare e di competenze specifiche.<\/p>\n<p>A raccontarci i problemi pi\u00f9 comuni, le ansie e i timori dei pazienti oncologici e di come trattare la pelle in questi casi \u00e8 <strong>Angela Noviello<\/strong>, prima professionista certificata Oncology Estethics in Europa e oggi direttrice OTI Oncology Training international Italia, in questa intervista.<\/p>\n<p><strong>1) Come cambia la pelle durante e dopo la terapia oncologica?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019elevata aggressione delle radiazioni dovute al trattamento di radioterapia e la chemioterapia implicano cambiamenti a livello cutaneo in innumerevoli \u00a0casi.<\/p>\n<p>La cute pu\u00f2 manifestare xerosi (estrema disidratazione), fibrosi (gli esiti di fibrosi comportano problematiche di tipo estetico e funzionale) se i linfonodi sono infiammati a causa della radioterapia, possono diventare fibrotici ed essere causa di un linfedema; radiodermatite (eritema, dolore e sensibilit\u00e0, disidratazione e desquamazione) nei casi pi\u00f9 gravi anche ustioni e ulcerazioni, telangectasie; cambiamenti nella pigmentazione e alopecia localizzata nell&#8217;area di trattamento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3021 alignright\" src=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/estetica-oncologica-1-300x200.jpeg\" alt=\"estetica oncologica 1\" width=\"309\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/estetica-oncologica-1-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/estetica-oncologica-1.jpeg 320w\" sizes=\"(max-width: 309px) 100vw, 309px\" \/>Inoltre, l\u2019assunzione di farmaci antitumorali pu\u00f2\u00a0 interferire con il colorito della pelle (molti farmaci sono fotosensibili) e potrebbe favorire l\u2019insorgere di iperpigmentazioni e macchie.<\/p>\n<p>La <a href=\"http:\/\/www.my-personaltrainer.it\/fisiologia\/pelle.html\">pelle<\/a> del paziente oncologico \u00e8, dunque, fragile e predisposta a reagire negativamente ad agenti esterni fisici e chimici, ed \u00e8 soggetta a disidratazione, arrossamenti, irritazioni, prurito e bruciori. Necessita di attenzioni costanti e protezione quotidiana in qualsiasi fase delle terapie.<\/p>\n<p>Le possibili reazioni cutanee sono influenzate anche da \u201cfattori esterni\u201d come et\u00e0, apporto nutrizionale non adeguato e fumo.<\/p>\n<p>Il medico oncologo curante solitamente comunica accorgimenti e precauzioni da adottare per ogni singola circostanza, al fine di minimizzare i sintomi.<\/p>\n<p>2) <strong>Che funzione hanno i cosmetici nei soggetti in terapia oncologica?<\/strong><\/p>\n<p>I cosmetici hanno una funzione importantissima sempre, ma per le persone in terapia oncologica hanno un valore in pi\u00f9.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3022 alignleft\" src=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/estetica-oncologica-2-300x230.jpeg\" alt=\"estetica oncologica 2\" width=\"286\" height=\"219\" srcset=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/estetica-oncologica-2-300x230.jpeg 300w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/estetica-oncologica-2.jpeg 318w\" sizes=\"(max-width: 286px) 100vw, 286px\" \/>Quando \u00e8 integra, la cute garantisce protezione ed \u00e8 in grado di esercitare perfettamente la sua funzione di barriera nei confronti degli agenti esterni e in gran parte delle sostanze presenti nei cosmetici stessi, ma quando subentrano gli effetti collaterali generati dalle terapie, la pelle perde la sua capacit\u00e0 protettiva originaria e risulta pi\u00f9 fragile, sensibile e reattiva.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo principale dell&#8217;intervento dermocosmetico per una pelle cos\u00ec delicata e sensibile diventa quello di cercare di ridurre i sintomi principali (disidratazione e irritazione), ripristinando l&#8217;idratazione dello strato corneo attraverso l\u2019uso di prodotti cosmetici formulati con ingredienti emollienti e lenitivi.<\/p>\n<p><strong>3) Il consiglio cosmetico di un operatore qualificato, come un\u2019estetista oncologica o un farmacista che abbia seguito dei corsi specifici, diventa dunque di fondamentale importanza\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Assolutamente s\u00ec. \u00c8 necessario selezionare e consigliare le referenze cosmetiche attentamente, poich\u00e9 le reazioni cutanee sono sempre soggettive e talvolta imprevedibili.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3025 alignright\" src=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/estetica-oncologica-4.jpeg\" alt=\"estetica oncologica 4\" width=\"247\" height=\"224\" \/>Disidratazione, arrossamento, bruciore e prurito sono le reazioni pi\u00f9 frequenti in questo tipo di soggetti, ma talvolta possono comparire altri effetti collaterali.<\/p>\n<p>Per non incorrere in questi rischi, prima del consiglio di trattamento, \u00e8 indispensabile un\u2019attenta diagnosi preliminare.<\/p>\n<p><strong>4) Quali sostanze andrebbero evitate?<\/strong><\/p>\n<p>Durante il periodo delle terapie, e in alcuni casi durante il periodo di recupero, la pelle necessita di attenzioni particolari e i numerosi prodotti cosmetici disponibili sul mercato non sempre sono idonei per le persone sottoposte a cure oncologiche.<\/p>\n<p>Il corpo si carica inevitabilmente di sostanze tossiche, pertanto \u00e8 bene evitare, se possibile, l\u2019uso dei seguenti ingredienti: profumi, parabeni, diazolidinyl urea, dea, tea, oxybenzone, siliconi, glicoli, alcol, alluminio, borotalco, sulfati, triclosan.<\/p>\n<p><strong>5) Che cosa si consiglia in questi casi?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019uso quotidiano del cosmetico corretto pu\u00f2 contribuire a ripristinare e favorire la funzione barriera, innalzando la soglia della tolleranza cutanea nei confronti degli agenti esterni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1807 alignleft\" src=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Look-Good-12.8.20-0376-300x200.jpg\" alt=\"Look-Good-12.8.20-0376\" width=\"263\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Look-Good-12.8.20-0376-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Look-Good-12.8.20-0376-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Look-Good-12.8.20-0376-1170x780.jpg 1170w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Look-Good-12.8.20-0376-780x516.jpg 780w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Look-Good-12.8.20-0376-585x390.jpg 585w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Look-Good-12.8.20-0376.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 263px) 100vw, 263px\" \/>Dal momento che \u00e8 importante nella routine quotidiana r<strong>ispettare il mantello idrolipidico cutaneo e la sua sensibilit\u00e0<\/strong>, i prodotti vanno scelti con cura tra quelli ricchi di ingredienti dalle propriet\u00e0 idratanti, lenitive e antinfiammatorie.<\/p>\n<p>Anche la texture del cosmetico merita attenzione: un latte o un olio detergente saranno preferibili ai saponi che, in questa fase, potrebbero risultare troppo aggressivi.<\/p>\n<p><strong>6) Quali sono gli step della beauty routine quotidiana?<\/strong><\/p>\n<p>Il rituale quotidiano deve prevedere infatti tre azioni fondamentali: detergere, lenire e proteggere.<\/p>\n<p>La detersione \u00e8 il primo passo per contribuire efficacemente alla salute della pelle e mantenerla pi\u00f9 a lungo luminosa, idratata e compatta.<\/p>\n<div id=\"attachment_3030\" style=\"width: 318px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3030\" class=\" wp-image-3030\" src=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/pelle-oncologica-300x203.jpg\" alt=\"xerosi causata dalle terapie oncologiche\" width=\"308\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/pelle-oncologica-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/pelle-oncologica-585x395.jpg 585w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/pelle-oncologica.jpg 710w\" sizes=\"(max-width: 308px) 100vw, 308px\" \/><p id=\"caption-attachment-3030\" class=\"wp-caption-text\">xerosi causata dalle terapie oncologiche<\/p><\/div>\n<p>La pelle del viso deve essere detersa 2 volte al giorno: la sera, per rimuovere il trucco e tutte le impurit\u00e0 che si sono depositate nel corso della giornata e al mattino, per rimuovere ci\u00f2 che si \u00e8 depositato sul viso nel corso della notte.<\/p>\n<p>Il detergente deve essere distribuito sul viso e risciacquato delicatamente con acqua tiepida.<\/p>\n<p>Dopo la detersione \u00e8 consigliabile l\u2019uso di un\u2019acqua termale o di un tonico privo di alcol per ripristinare il corretto valore di pH della pelle.<\/p>\n<p>Se le condizioni della pelle lo consentono si potr\u00e0 applicare un siero lenitivo e\/o idratante. Il siero, per la sua caratteristica consistenza fluida e leggera, penetra pi\u00f9 in profondit\u00e0 della crema e svolge una profonda azione riparativa. Va utilizzato sotto la crema abituale sia al mattino che alla sera.<\/p>\n<p>Per il giorno consiglieremo un cosmetico idratante e protettivo, mentre per la notte una crema pi\u00f9 nutriente.<\/p>\n<p><strong>7) Le stesse cure vanno rivolte anche al corpo. Vero?<\/strong><\/p>\n<p>Certamente! Anche la pelle del corpo merita le giuste attenzioni e anche qui bisogna saper consigliare con cura: al bagnoschiuma vanno preferiti gli oli detergenti pi\u00f9 idratanti e cremosi e sulla pelle vanno applicati quotidianamente oli, creme e\/o unguenti selezionati per garantire la corretta idratazione.<\/p>\n<p>8) <strong>Ci sono dei prodotti da evitare durante la terapia o subito dopo?<\/strong><\/p>\n<p>Durante il periodo delle cure e per i due mesi successivi all\u2019ultima terapia oncologica sono da evitare i peeling chimici e le esfoliazioni meccaniche (scrub): sarebbe un\u2019inutile sollecitazione dello strato corneo che funge da barriera protettiva.<\/p>\n<div id=\"attachment_3023\" style=\"width: 272px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3023\" class=\"wp-image-3023\" src=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/estetica-oncologica-3.jpeg\" alt=\"estetica oncologica 3\" width=\"262\" height=\"214\" \/><p id=\"caption-attachment-3023\" class=\"wp-caption-text\">Estetica oncologica<\/p><\/div>\n<p>Nel caso fosse necessario ricorrere ad un\u2019esfoliazione meccanica (molto leggera), \u00e8 bene orientare la scelta verso gli esfolianti enzimatici, pi\u00f9 delicati e meno aggressivi rispetto alle condizioni di una cute cos\u00ec fragile e delicata.<\/p>\n<p><strong>9) Quali sono le paure pi\u00f9 grandi che si trovano ad affrontare i pazienti?<\/strong><\/p>\n<p>Oltre a quella pi\u00f9 ovvia legata alla guarigione, l\u2019altra paura pi\u00f9 grande \u00e8 quella di perdere i capelli. Questa \u00e8 certamente una delle domande pi\u00f9 frequenti che segue la comunicazione di una diagnosi di tumore e che ha portato medici e psicologi all\u2019attenzione di aspetti che fino a qualche tempo fa potevano apparire solo marginali.<\/p>\n<p>La perdita della propria identit\u00e0 dovuta agli effetti collaterali delle terapie (perdita dei capelli, perdita di ciglia e sopracciglia, variazioni di peso, mutilazioni, edemi, pallore e occhiaie) si ritiene possa essere la paura pi\u00f9 grande quando affrontare le cure diventa un passo inevitabile.<\/p>\n<p>Oggi grazie ad interventi di tipo estetico complementari alle terapie, \u00e8 possibile prendersi cura delle persone accompagnandole prima, durante e dopo tutto il percorso terapeutico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1935 alignright\" src=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/p8f2-300x189.jpg\" alt=\"p8f2\" width=\"319\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/p8f2-300x189.jpg 300w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/p8f2.jpg 380w\" sizes=\"(max-width: 319px) 100vw, 319px\" \/>Grazie all\u2019esperienza e alla ricerca, nel 2013 si \u00e8 concretizzato anche in Italia (ma gi\u00e0 presente negli Stati Uniti come \u201c<a href=\"http:\/\/www.oti-italy.com\/\">OTI Oncology Esthetics<\/a>\u201d da oltre vent\u2019anni) l\u2019Estetica Oncologica, un metodo di trattamento estetico complementare alle terapie.<\/p>\n<p>Questa declinazione dell\u2019estetica, svolta da professionisti debitamente formati, \u00e8 il risultato di una lunga e attenta ricerca internazionale avvalorata da studi scientifici, la cui finalit\u00e0 ha proprio lo scopo di ripristinare l\u2019identit\u00e0 delle persone e contenere gli effetti collaterali delle terapie, migliorando la qualit\u00e0 della vita nella tutela della loro sicurezza in un&#8217;importante parentesi della loro vita.<\/p>\n<p>10) <strong>Oltre alla perdita dei capelli o ad unghie molto fragili, quali sono gli altri problemi che i pazienti si trovano ad affrontare ?<\/strong><\/p>\n<p>Oltre al problema dei capelli e le numerose manifestazioni a carico delle unghie, il paziente pu\u00f2 sperimentare diversi effetti collaterali come: edemi, pallore, occhiaie e in alcuni casi la perdita della propria identit\u00e0 generata non solo dalla mancanza dei capelli, ma anche dalla perdita di ciglia e sopracciglia, dalle variazioni di peso, e in alcuni casi dalle mutilazioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1934 alignright\" src=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Angela-Noviello-durante-una-seduta-300x200.jpg\" alt=\"Angela-Noviello-durante-una-seduta\" width=\"290\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Angela-Noviello-durante-una-seduta-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Angela-Noviello-durante-una-seduta-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Angela-Noviello-durante-una-seduta-1170x780.jpg 1170w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Angela-Noviello-durante-una-seduta-780x516.jpg 780w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Angela-Noviello-durante-una-seduta-585x390.jpg 585w, https:\/\/www.informatorecosmeticoqualificato.it\/blogicq\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Angela-Noviello-durante-una-seduta.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/>Esiste anche il problema delle cicatrici, ricordo tangibile dell\u2019esperienza di malattia, che necessitano di cure e prodotti specifici per guarire pi\u00f9 velocemente e apparire con il tempo pi\u00f9 gradevoli anche da un punto di vista estetico.<\/p>\n<p><strong>11) Tra gli effetti indesiderati che possono manifestarsi dopo la terapia oncologica c\u2019\u00e8 anche la \u201csindrome mano-piede\u201d. Di cosa si tratta?\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019assunzione di alcuni chemioterapici (Fluorouracile, Capecitabina, Doxorubicina liposomiale, Sorafenib) pu\u00f2 causare una forma di tossicit\u00e0 cutanea la sindrome mano piede, nota con il nome di eritrodistesia palmo-plantare.<\/p>\n<p>Si presenta con gonfiore alle dita, eritema, desquamazione e possibile formazione di vescicole e fissurazioni sia alle mani che ai piedi, associati a intorpidimento dell\u2019area e alterazione della sensibilit\u00e0 accompagnato da dolore e formicolio.<\/p>\n<p>Di solito compare del tutto dopo alcuni mesi di trattamento, ma si hanno gi\u00e0 dei miglioramenti dopo circa un paio di settimane dalla sospensione della terapia.<\/p>\n<p><strong>12) Dopo quanto tempo la pelle torna \u201cnormale\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>La cute \u00e8 caratterizzata da un proprio ciclo di rinnovamento. Le cellule dell\u2019epidermide impiegano mediamente 28\/30 giorni per raggiungere lo strato pi\u00f9 superficiale e completare il proprio ciclo vitale.<\/p>\n<p>Le reazioni si manifestano durante il primo mese di trattamento e si risolvono solitamente nell\u2019arco di 1-2 mesi dalla sospensione delle sedute, anche se spesso necessitano di 3 mesi per raggiungere una completa risoluzione.<\/p>\n<p>\u00c8 comunque consigliabile attendere almeno 4\/6 settimane dall&#8217;ultimo trattamento prima di tornare gradualmente alla cosmesi abituale, facendo particolare attenzione all&#8217;introduzione di un solo cosmetico alla volta per verificare la dermocompatibilit\u00e0 del prodotto con la \u201cpelle nuova\u201d.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Estetica Oncologica aiuta le donne in terapia oncologica a ritrovare il sorriso e la propria femminilit\u00e0, come ci racconta Angela Noviello, pioniera del campo. 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